Furti, guerre e distruzioni: il patrimonio culturale come bene dell’umanità [ID S.O.F.I.A.: 24840]

a cura di Loescher Editore

FORMATORE: FRANCHI Elena

DESTINATARI: Docenti scuola secondaria II grado, storia dell’arte e materie umanistiche in genere

La Convenzione dell’Aja, Protezione dei Beni Culturali in caso di conflitto armato, 1954, sottolinea nel suo Preambolo un concetto fondamentale:  i  danni arrecati ai beni culturali di qualsiasi popolo costituiscono un danno al patrimonio culturale dell’intera umanità, poiché ogni popolo contribuisce alla cultura mondiale.
Le comunità si identificano nel proprio patrimonio culturale, sia materiale che immateriale. Proprio per questo, il patrimonio culturale può diventare un “obiettivo pagante” in caso di guerre e terrorismo, volti a eliminare intenzionalmente i simboli di chi è ritenuto “nemico”.
Il patrimonio culturale può essere inoltre rubato per ricavarne un profitto, non solo di tipo economico, o danneggiato, volutamente o per noncuranza. L’intervento degli educatori si rivela quindi fondamentale per far capire che la perdita del patrimonio culturale costituisce non solo un danno incalcolabile per la sua comunità, ma rende tutti noi più poveri.

Webinar 1 – Durata: 2 ore
Webinar 2 – Durata: 2 ore

ATTESTATO CONCLUSIVO PER LA FRUIZIONE DI INIZIATIVE ON DEMAND
– SU S.O.F.I.A. [ID S.O.F.I.A.: 24840]: riceverai l’attestato entro due settimane lavorative dalla fruizione dell’iniziativa.
– SUL PORTALE, NELL’AREA PERSONALE: riceverai l’attestato il giorno successivo alla fruizione dell’intera iniziativa.

  • 20,00

    (iva inclusa)
    Ore durata: 4
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