Dante e Machiavelli: pregiudizi di lettura e verità dei testi [ID S.O.F.I.A.: 19860]

a cura di Loescher Editore

FORMATORE: BRUSCAGLI Riccardo

DESTINATARI: Docenti di Italiano, Storia o Filosofia della scuola secondaria di II grado

Partendo dalle interpretazioni divulgate di due autori chiave della nostra tradizione – la ‘spiritualità’ di Dante e il ‘machiavellismo’ di Machiavelli – l’iniziativa intende dimostrarne l’infondatezza, attraverso uno scrutinio attento dei testi.

Di norma si proietta su Dante il dualismo medievale anima/corpo: in realtà nella Commedia l’invenzione dei ‘corpi fittizi’ supera il trattamento classico dei trapassati come ‘ombre’ e apre la strada alla straordinaria fisicità dell’Inferno, alla poetica della nostalgia del corpo nel Purgatorio e all’acuta attesa, del Paradiso, di una ricomposizione totale dell’umano.

“Il fine giustifica i mezzi” è la sintesi proverbiale del pensiero machiavelliano, tuttavia l’autore non ha mai scritto una simile frase e le sue parole invece di giustificare il ‘male’ in politica, sottolineano l’incompatibilità fra morale e politica e tratteggiano un principe, dilaniato dall’impossibile tentativo di conciliare successo politico e onestà personale.

Webinar 1 (2 ore)
Webinar 2 (2 ore)

ATTESTATO CONCLUSIVO PER LA FRUIZIONE DI INIZIATIVE ON DEMAND
– SU S.O.F.I.A. [ID S.O.F.I.A.: 19860]: riceverai l’attestato entro due settimane dalla fruizione dell’iniziativa.
– SUL PORTALE, NELL’AREA PERSONALE: riceverai l’attestato il giorno successivo alla fruizione dell’intera iniziativa.

  • 20,00

    (iva inclusa)
    Ore durata: 4
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